Scienza per decidere
Salute da proteggere
Sanità pubblica da difendere
Da 30 anni al servizio del Paese
evento
Presentazione del 9° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale
Online
07/10/2026
ore 10:30
A chi è rivolto
Tutti
programma
Nel 2013 la Fondazione GIMBE ha lanciato la campagna “Salviamo il Nostro Servizio Sanitario Nazionale” per richiamare decisori politici, manager, professionisti sanitari e cittadini alla necessità di riportare la sanità pubblica al centro del dibattito e dell’agenda politica. Sin da allora ha avvertito che il lento declino del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) avrebbe progressivamente eroso il diritto alla tutela della salute, colpendo anzitutto le fasce più fragili della popolazione.
Questo declino è iniziato con l’imponente definanziamento pubblico del decennio 2010-2019, che ha progressivamente indebolito il SSN. La pandemia da COVID-19 ne ha accelerato la crisi, ulteriormente aggravata negli anni successivi dal persistente sottofinanziamento pubblico, dall’assenza di riforme strutturali e, soprattutto, dalla mancanza di una chiara visione politica sul futuro del SSN. Oggi dati, narrazioni e sondaggi convergono nel descrivere la sanità pubblica come una delle principali criticità del Paese. Il SSN non riesce più a garantire in modo uniforme un diritto costituzionale, è frammentato in 21 sistemi sanitari regionali sempre più condizionati dalle logiche di mercato ed è attraversato da profonde trasformazioni organizzative e involuzioni professionali difficilmente reversibili.
I princìpi fondanti del SSN – universalità, uguaglianza ed equità – restano troppo spesso disattesi, con conseguenze sanitarie, economiche e sociali che gravano soprattutto sulle persone più fragili e meno abbienti: tempi di attesa insostenibili, pronto soccorso sovraffollati, crescenti difficoltà nel trovare un medico di famiglia, diseguaglianze territoriali, migrazione sanitaria, aumento della spesa privata e impoverimento delle famiglie. Sempre più persone sono costrette a scegliere se curarsi, rinviare altre spese essenziali o rinunciare alle prestazioni sanitarie.
Nella sua nona edizione, il Rapporto GIMBE sul SSN analizza le principali criticità relative a finanziamento pubblico, riparto del Fondo sanitario nazionale, spesa sanitaria, Livelli essenziali di assistenza, personale sanitario, sprechi e inefficienze, ruolo del privato e attuazione della Missione Salute del PNRR. Aggiorna inoltre il Piano di Rilancio del SSN, individuando le azioni indispensabili per potenziarlo: un finanziamento adeguato accompagnato da riforme strutturali, il recupero dell’attrattività del SSN per medici, infermieri e altri professionisti sanitari e una riorganizzazione coerente con la transizione demografica e capace di cogliere tutte le opportunità della trasformazione digitale.
Il Rapporto ribadisce soprattutto la necessità di scelte politiche chiare e non più rinviabili per affrontare la grave crisi del SSN, che sta progressivamente svuotando un diritto fondamentale e consolidando un sistema a doppio binario: uno pubblico, sempre più in difficoltà, e uno privato, accessibile solo a chi può permetterselo. Occorre una visione di Paese sul modello di sanità da lasciare in eredità alle future generazioni. Da questa visione dipendono sia l’entità delle risorse pubbliche da destinare alla tutela della salute, sia le riforme coraggiose – talora impopolari – necessarie per tradurla in realtà.
Per tradurre questa visione in azione serve un triplice patto. Innanzitutto, un patto politico che, al di là degli avvicendamenti di governo e delle appartenenze partitiche, riconosca nel SSN un pilastro della democrazia, uno strumento di coesione sociale e un motore di sviluppo economico. Poi, un patto sociale che renda i cittadini più consapevoli del valore del SSN e promuova un uso responsabile della sanità pubblica. Infine, un patto professionale che impegni tutti gli attori del sistema a rinunciare ai privilegi di categoria per salvaguardare il bene comune.
In una fase politica decisiva per il futuro del Paese, il Piano di Rilancio del SSN intende offrire una piattaforma di riferimento per il confronto pubblico: cittadini e professionisti sanitari hanno il diritto di conoscere con chiarezza quale modello di sanità proporranno le forze politiche nelle prossime consultazioni elettorali.
Perché se la Costituzione tutela il diritto alla SALUTE di tutti, la SANITÀ deve essere per tutti.
Ore 10:30
Saluti Istituzionali
On.le Anna Ascani, Vicepresidente Camera dei Deputati
Ore 10:45
Presentazione 9° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale
Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione GIMBE
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